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| CENNI
STORICI
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Alla
confluenza del torrente Aulella con il fiume Magra su una
collina in posizione elevata a 137 m. s.l.m. rispetto
all'agglomerato urbano situato a 64 m. s.l.m., la fortezza
occupa una posizione strategica e domina Aulla e le strade di
fondovalle. Dal XIII secolo controlla i percorsi che, dalle
valli della Lunigiana orientale, immettevano sulla via
Francigena tra la costa lunense e i valichi appenninici. La
fortezza della Brunella rappresenta la più efficiente
struttura militare eretta sul territorio lunigianense,
fondendo mirabilmente le architetture difensive e lo sperone
di roccia su cui esse sono state costruite. Fu la prima
fortezza costruita con criteri studiati per accogliere le armi
da fuoco e resistere agli attacchi. La fortezza rappresenterà
per molto tempo il simbolo del dominio sulla Lunigiana.
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Il
nucleo originario é probabilmente datato tra il XIII e i
primi anni del XIV secolo, in un periodo in cui le concezioni
difensive erano in rapida trasformazione dovendo fronteggiare
nuovi scenari di guerra. La fortezza rappresenta insomma un
valido esempio delle teorie dell'arte di fortificare del
tempo, tramite le quali si trasformavano i castelli e le mura
urbane in funzione della nuova potenza d'offesa che erano in
grado di produrre le artiglierie d'assedio dalla fine del
'300. L'opera é stata probabilmente realizzata su disegni di
Antonio da Sangallo il vecchio, proprio per analogie con la
fortezza di Civita Castellana, di cui architetto ne fu senza
dubbio il progettista.
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AULLA
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É
il principale centro economico dell'alta Val di Magra, in
Lunigiana; crocevia d' importanti vie di comunicazione
statali: SS62 della Cisa, SS63 del Cerreto, SP del Lagastrello
e SP dei Carpinelli, delle ferrovie: La Spezia-Parma e
Aulla-Lucca, e dell' autostrada A-15 la Parma-mare.
Storicamente le vicende di Aulla sono legate alla sua viabilità,
all'incrocio di strade. Aulla è documentata come una delle più
antiche tappe della via Francigena o Romea. Aulla infatti, è
una delle poche città italiane di cui si conosce l'atto di
fondazione. Nell'884 Adalberto, marchese di Toscana, fonda
un'abazia nel luogo dove qualche anno prima aveva costruito un
castello e un ospitale per accogliere i pellegrini.
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Aulla
è ricordata nel più antico itinerario della via Francigena:
quello dell'arcivescovo Sigerico di Cantherbury. Per la sua
importanza strategica Aulla subì l'invasione di Giovanni
dalle Bande Nere, che dette avvio alla costruzione della
Fortezza della Brunella. Dal XVI al XVIII sec. il feudo di
Aulla fu governato dalla potente famiglia genovese dei
Centurione che completò la fortezza e ampliò il palazzo
Marchionale.
Lo
stemma della famiglia Centurione una (rosa di macchia) diventò
poi, su campo rosso e corona, lo stemma del comune di Aulla.
Aulla,
dopo il dominio napoleonico, segue le sorti che hanno subito
tutti i comuni di Lunigiana e nel 1860 entra nel Regno
d'Italia.
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| ITINERARI |
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All’interno
della Fortezza, è organizzato il Museo di Storia Naturale; le
sale mostrano l’ambiente fisico, l’ambiente
fluviale-lacustre e l’ambiente forestale. All’esterno
della fortezza, nel parco è stato realizzato un orto
botanico.
Il
museo svolge una continua opera di ricerca e divulgazione
delle scienze naturali: lezioni propedeutiche alla conoscenza
dell’ambiente per le scuole ed i gruppi, incontri specifici
per insegnanti, predisposizione di itinerari naturalistici in
Lunigiana.
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Via
della Brunella
54011 AULLA
(MS)
tel. 0187-40
02 52
fax 0187-42
07 27 |
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http://www.imss.fi.it/istituto/indice.html |
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e-mail natour@virgilio.it |
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