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Comune di
Fivizzano
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Stemma
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Il paese
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La torre
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| CENNI
STORICI |
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Sul
Castello di Viano che sorge a 496 m s.l.m., non si hanno
molte notizie, della sua esistensa ne è testimone la torre
che svetta sopra il borgo murato, nello scenario della
catena delle Alpi Apuane, ne illustra la foto il
pittorico paesaggio. |
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Percorrendo la strada
provinciale per Equi Terme, prima di Monzone, a destra si sale per la Pieve
di Viano a quota 344 m s.l.m. e proseguendo per una via tortuosa si
raggiungono i 496 m s.l.m. dove e ubicato il paese di Viano e la
sua Torre. |
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Viano, nella valle del Lucido,
fu probabilmente un
antico distretto agreste romano e in seguito sede dell'antica pieve, fu
sicuramente un caposaldo di rifugio. |
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Fu
un tempo castello dei Bianchi d’Erberia e quindi dei
Vescovi Conti di Luni, poi segue le sorti dei castelli di
Lunigiana. |
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Divenuto corte degli Erberia
nel Medioevo, venne incastellato dalla nota famiglia di origine longobarda
per poi diventare possesso dei Malaspina al tempo di Spinetta il Grande. |
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Il castello di Viano, costituiva il cuore del potere politico dei Bianchi
di Erberia cui si univa, dall'altra parte della valle, il borgo murato di
Monte dei Bianchi, quale centro religioso della stessa famiglia. |
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Oggi alla
svettante torre cilindrica che sorge alla sommità del colle, attorno alla
quale si dispongono in maniera concentrica le cave del borgo, rimangono
alcuni elementi della cerchia muraria, la porta, e alcuni caratteristici
vicoli chiusi da volte.
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Il
borgo fortificato e incastellato, esalta la struttura
costruttiva con archi a tutto sesto, stradine in arenaria,
caratteristiche di molti luoghi lunigianesi. La torre
cilindrica in sommità del borgo, l’altra alla fine, le
strette strade, la vista sulle Apuane e sugli Appennini, lo
rendono suggestivo. |
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Ancora oggi il territorio che storicamente ricadeva sotto la
giurisdizione della Pieve di San Martino è significativamente chiamato piviere. Fu
infatti questa Pieve ad esercitare per secoli la sua
influenza sulle comunità locali.
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Le origini dell'edificio, che sorge in luogo isolato, sono
controverse. Notizie sicure invece si hanno in relazione ai restauri
operati nel 1593 e nel 1788, restauri che hanno salvato l'impianto a tre
navate. La pieve attuale presenta una veste rinascimentale con inserimenti
barocchi e nel bozzato esterno probabili resti dell'antico edificio
romanico. |
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Nelle divise fra i discendenti de'marchesi Malaspina, le Terre dette de'Bianchi toccarono a Gabriello figlio del fu Marchese Isnardo I, che divenne autore
de' marchesi di Fivizzano. Allora le Terre de'Bianchi comprendevano i castelli di
Offiano, Argigliano, Codiponte, Casola, Lascignano, Alebbio, Gassano, Monte de'Bianchi, Moncone, Equi, Tenerano, e
Vinca, i primi cinque de'quali spettano attualmente alla comunità di
Casola, tutti gli altri sono della Comunità di
Fivizzano.
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Da: www.luna.it/comuni, http://www.castellitoscani.com/,
http://www.vivi-città.it/ |
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ITINERARI |
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Da
visitare più a valle del borgo di Viano, a 344 m s.l.m., la
splendida pieve di San Martino di Viano, monumento che cesella il luogo con la sua oggettiva e suggestiva bellezza. |
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