Aggiornato il 24-03-2006

 Comune di 

Fivizzano

Stemma

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Il paese

La torre

CENNI STORICI

Sul Castello di Viano che sorge a 496 m s.l.m., non si hanno molte notizie, della sua esistensa ne è testimone la torre che svetta sopra il borgo murato, nello scenario della catena delle Alpi Apuane, ne illustra la foto il  pittorico paesaggio.

Percorrendo la strada provinciale per Equi Terme, prima di Monzone, a destra si sale per la Pieve di Viano a quota 344 m s.l.m. e proseguendo per una via tortuosa si raggiungono i 496 m s.l.m. dove e ubicato il paese di Viano e la sua Torre.

Viano, nella valle del Lucido, fu probabilmente un antico distretto agreste romano e in seguito sede dell'antica pieve, fu sicuramente un caposaldo di rifugio.  

Fu un tempo castello dei Bianchi d’Erberia e quindi dei Vescovi Conti di Luni, poi segue le sorti dei castelli di Lunigiana.

Divenuto corte degli Erberia nel Medioevo, venne incastellato dalla nota famiglia di origine longobarda per poi diventare possesso dei Malaspina al tempo di Spinetta il Grande.

Il castello di Viano, costituiva il cuore del potere politico dei Bianchi di Erberia cui si univa, dall'altra parte della valle, il borgo murato di Monte dei Bianchi, quale centro religioso della stessa famiglia.

Oggi alla svettante torre cilindrica che sorge alla sommità del colle, attorno alla quale si dispongono in maniera concentrica le cave del borgo, rimangono alcuni elementi della cerchia muraria, la porta, e alcuni caratteristici vicoli chiusi da volte.

Il borgo fortificato e incastellato, esalta la struttura costruttiva con archi a tutto sesto, stradine in arenaria, caratteristiche di molti luoghi lunigianesi. La torre cilindrica in sommità del borgo, l’altra alla fine, le strette strade, la vista sulle Apuane e sugli Appennini, lo rendono suggestivo. 

Ancora oggi il territorio che storicamente ricadeva sotto la giurisdizione della Pieve di San Martino è significativamente chiamato piviere. Fu infatti questa Pieve ad esercitare per secoli la sua influenza sulle comunità locali. 

Le origini dell'edificio, che sorge in luogo isolato, sono controverse. Notizie sicure invece si hanno in relazione ai restauri operati nel 1593 e nel 1788, restauri che hanno salvato l'impianto a tre navate. La pieve attuale presenta una veste rinascimentale con inserimenti barocchi e nel bozzato esterno probabili resti dell'antico edificio romanico.

Nelle divise fra i discendenti de'marchesi Malaspina, le Terre dette de'Bianchi toccarono a Gabriello figlio del fu Marchese Isnardo I, che divenne autore de' marchesi di Fivizzano. Allora le Terre de'Bianchi comprendevano i castelli di Offiano, Argigliano, Codiponte, Casola, Lascignano, Alebbio, Gassano, Monte de'Bianchi, Moncone, Equi, Tenerano, e Vinca, i primi cinque de'quali spettano attualmente alla comunità di Casola, tutti gli altri sono della Comunità di Fivizzano.

  Da: www.luna.it/comunihttp://www.castellitoscani.com/, http://www.vivi-città.it/

ITINERARI

Da visitare più a valle del borgo di Viano, a 344 m s.l.m., la splendida pieve di San Martino di Viano, monumento che cesella il luogo con la sua oggettiva e suggestiva bellezza.

VISITATE I CASTELLI DELLA LUNIGIANA

Pubblicato il 10 Marzo 2006