|
|
|
TRESCHIETTO
|
|
|
|
Territorio
che era accessibile solo tramite vie mulattiere e contornato:
dal torrente Acquetta ad ovest, dal Bagnone a sud e dal
Tanagorda a nord est, attraversati da due
ponticelli con arco a tutto sesto in pietra arenaria di
antiche origini. Solo nel 1950 sono state aperte nuove strade
carrozzabili, ma sino ad allora inaccessibile. Una vera
roccaforte a strapiombo sulla confluenza di due torrenti.
|
|
CENNI
STORICI
|
|
|
|
|
|
|
|
Finalmente
Treschietto col suo territorio fu dato in feudo dapprima al principe
Corsini di Firenze, finché nel 1800 fu occupato dai francesi e nel 1814
riunito agli Stati Estensi della Lunigiana.
|
|
|
|
In
un primo tempo la chiesa era
piuttosto considerata una cappella feudale dedicata a San Antonio da
Padova, non risulta tra quelle che a quei tempi corrispondevano le decime
alla Diocesi di Luni. La prima notizia storica che menziona Treschietto
come chiesa soggetta a Luni è datata 7 maggio 1568, giorno della visita
pastorale del cardinale Lomellini, si presume sia coincisa la
consacrazione della nuova
chiesa parrocchiale, dedicata a San Giovanni Battista.
|
|
Nella
descrizione del cardinale è pure menzionato anche l’oratorio dei Santi
Rocco e Caterina, di cui non rimane nulla ad eccezione di alcuni quadri
che sono conservati nella parrocchiale; Chiesa che é stata recentemente
restaurata ed é ricca di quadri e statue di importanza storica ed
artistica.
|
|
|
|
Di
Treschietto c’è chi scrive : « Il sacro ed il profano ».
Una sacralità antica nella Venere di pietra trovata poco lungi dai ruderi
del tristo castello ed una sacralità più recente nella cappella
castrense che le strutture difensive, ormai vinte e cadenti, hanno coperto
e sopraffatto.
|
|
Una
leggenda tramandata ci fa credere che nei sotterranei del Castello vi sia
stato nascosto un vitellino d’oro, ricercato da tanti al punto arrivare
a distruggerne le parti migliori, e
come tutte le leggende, mai trovato.
|
|
| ITINERARI |
|
Come
arrivare:
-
Autocamionale A15 uscita Aulla, seguendo la SS62 della Cisa,
indicazioni per Villafranca L. quindi a detra per Bagnone,
seguendo per 5 km la strada provinciale. Da Bagnone
continuare per la frazione di Treschietto che dista 3,5 km.
-
Autocamionale A15 uscita Pontremoli, seguendo la SS62 della
Cisa,
indicazione per Villafranca L. quindi incrocio a sinistra per
Bagnone, seguendo per 5 km la strada provinciale. Da Bagnone
continuare per la frazione di Treschietto che dista 3,5 km.
Ferrovia,
Parma-Spezia, stazione Villafranca-Bagnone, poi mezzi
pubblici, corriera o taxi; da notare che non tutti i treni
fermano.
|
|
|

|
Treschietto
produce
l' ottima
cipolla nostrana
|
|
|
|