Aggiornato il 21-03-2006

 Comune di 

Licciana Nardi

Stemma

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Davanti

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Il retro

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Fianco

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Particolare
Prospettiva

DATI  STORICI

Lungo la statale 62 della Cisa, salendo verso Pontremoli, pochi chilometri dopo Aulla, alla confluenza del torrente Civiglia con il fiume Magra, emerge improvvisamente dal fondovalle a 74 m s.l.m. con la sua massiccia struttura in pietra rossastra, il palazzo fortificato di Terrarossa.

Seguendo l'esempio di altre opere fortificate nate in pianura a controllo della via francigena, sicuramente luogo di ospitalità e soccorso per i viandanti e pellegrini in transito.

La vallata di Terrarossa, importante canale per la comunicazione e per il transito delle merci tra il parmense ed il Tirreno, costrinse alla costruzione di un castello tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo per motivi di ordine strategico e commerciale. 

Si tratta di un edificio a pianta quadrata, articolato attorno ad un cortile anch'esso quadrangolare, con quattro baluardi angolari terminanti a terrazza verso il torrente Civiglia e coperti da un tetto a falde verso la strada statale della Cisa.

L'accesso avviene attraverso un portale ad arco in conci di pietra arenaria, e la costruzione si presenta come opera incompiuta. 

Le facciate esterne, presentano delle semplici aperture rettangolari, anche se tutte originariamente riquadrate da cornici di pietra arenaria.

Il 1581 rappresenta l'anno di nascita del castello la cui costruzione venne commissionata dal marchese Federico Malaspina, da poco entrato in possesso del feudo di Terrarossa.

DATI  RECENTI

Il Castello, pervenuto fino ad oggi in uno stato precario e, almeno secondo alcuni, incompiuto fin dall'inizio della sua costruzione ( XVI e XVII ), era ed è ancora, per quel che rimane, più simile ad una severa residenza che ad un vero e proprio maniero.

Dopo sei anni di lavori e due miliardi di investimenti, sarà inaugurato il castello di Terrarossa, trasformato in albergo, dotato di una cinquantina di camere già arredate, di una sala conferenze, di un bar. Il primo castello di proprietà pubblica che in Toscana viene adibito ad albergo sarà anche la foresteria del circuito dei Castelli della Lunigiana. 

   Da: www.cultura.toscana.it e www.lunigiana.ms.it  

VISITATE I CASTELLI DELLA LUNIGIANA

Pubblicato il 10 Marzo 2006