Aggiornato il 07-04-2006

Comune di

  Podenzana

Stemma

 

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Da lontano

 

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  Il castello

CENNI STORICI

Il colle che sovrasta Podenzana fu ritenuto nei secoli remoti una posizione strategica importante. Lo storico carrarese Rapetti documenta l'esistenza di una fortificazione già nell'884.

A lungo sotto la giurisdizione vescovile essa fu contesa dai Malaspina che finirono per averne il pieno possesso. 

Nominato nel documento di fondazione dell'abbazia di Aulla nell'884, il castello e il borgo furono a lungo contesi tra il vescovo-conte di Luni e i marchesi Malaspina durante il XII secolo fino a quando, con l'accordo stipulato tra le parti nel 1201, i Malaspina vennero obbligati a demolire il castello entro quindici giorni col divieto di qualunque ricostruzione di opere fortificate.

Passato comunque ai marchesi Malaspina nel corso del XIII secolo, solo nel 1536, dopo le ripetute occupazioni dei genovesi del 1416 e del 1449, Podenzana divenne feudo indipendente.
Agli inizi del XVIII si verificarono nuovi ingenti danni alle strutture del castello, devastato dal fuoco e dalle mine delle artiglierie nemiche in occasione della guerra spagnola.

Del poderoso castello fino a pochi decenni addietro restavano soltanto un ammasso di ruderi ricoperti di vegetazione. 

Storie di distruzioni e ricostruzioni del castello non sono tuttavia nuove per Podenzana: negli anni Sessanta del nostro secolo, un intervento privato ha fatto risorgere il fortilizio riutilizzando i materiali rinvenuti in loco e quanto restava della vetusta costruzione.  

Una strada tortuosa e in forte pendenza sull'altra sponda del fiume Magra porta da Aulla al comune di Podenzana, disseminato in numerose piccole frazioni dominanti da una considerevole altezza la valle e la fortezza della Brunella. 

L'attuale castello di Podenzana, oggi si mostra alla sommità del colle, in fondo al quale conduce a un lungo viale d'accesso fiancheggiato da lecci giganteschi. 

Il Castello si eleva su un'area a 312 m s.l.m. non lontano dal santuario della Madonna del Gaggio o della Neve, è il frutto di una totale ricostruzione in cemento armato molto discussa e criticata nel secolo scorso.

Il castello, di proprietà privata, non è aperto al pubblico.

  Da: www.cultura.toscana.it

ITINERARI

Con l'autocammionale A15, la Parma-Mare, uscita ad Aulla. Seguendo le indicazioni si deve attraversare il fiume magra e sulkla sponda destra è facile arrivare a Podenzana.

Con la ferrovia, sulla linea Parma-Spezia, scendere alla stazione di Aulla, quindi un servizio pubblico conduce a Podenzana.

Da vedere, nelle vicinanze di Aulla: il borgo di Bibola, la dominante Caprigliola e Podenzana, patria dei panigacci: cibo cotto al forno in testi di terracotta.

VISITATE I CASTELLI DELLA LUNIGIANA

Pubblicato il 10 Marzo 2006