Comune
di
Podenzana |
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Stemma
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Da lontano |
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Il
castello |
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| CENNI
STORICI |
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Il
colle che sovrasta Podenzana fu ritenuto nei secoli remoti una posizione
strategica importante. Lo storico carrarese Rapetti documenta
l'esistenza di una fortificazione già nell'884.
A lungo sotto la
giurisdizione vescovile essa fu contesa dai Malaspina che finirono per
averne il pieno possesso.
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Nominato nel documento di fondazione dell'abbazia di Aulla
nell'884, il castello e il borgo furono a lungo contesi tra il
vescovo-conte di Luni e i marchesi Malaspina durante il XII secolo fino a quando,
con l'accordo stipulato tra le parti nel 1201, i Malaspina vennero
obbligati a demolire il castello entro quindici giorni col divieto di
qualunque ricostruzione di opere fortificate.
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Passato comunque ai marchesi Malaspina nel corso del XIII secolo, solo
nel 1536, dopo le ripetute occupazioni dei genovesi del 1416 e del 1449,
Podenzana divenne feudo indipendente.
Agli inizi del XVIII si verificarono nuovi ingenti danni alle strutture
del castello, devastato dal fuoco e dalle mine delle artiglierie nemiche
in occasione della guerra spagnola.
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Del poderoso castello fino a pochi decenni
addietro restavano soltanto un ammasso di ruderi ricoperti di
vegetazione.
Storie
di distruzioni e ricostruzioni del castello non sono tuttavia nuove per
Podenzana: negli anni Sessanta del nostro secolo, un intervento
privato ha fatto risorgere il fortilizio riutilizzando i materiali
rinvenuti in loco e quanto restava della vetusta costruzione.
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Una
strada tortuosa e in forte pendenza sull'altra sponda del fiume Magra
porta da Aulla al comune di Podenzana, disseminato in numerose
piccole frazioni dominanti da una considerevole altezza la valle e la
fortezza della Brunella.
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L'attuale castello di Podenzana,
oggi
si mostra alla sommità del colle, in fondo al quale conduce a un
lungo viale d'accesso
fiancheggiato da lecci giganteschi.
Il
Castello si eleva su un'area a 312 m s.l.m. non lontano dal santuario della Madonna del Gaggio
o della Neve, è il frutto di una totale ricostruzione in cemento armato
molto discussa e criticata nel secolo
scorso.
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Il castello, di proprietà privata, non è aperto al pubblico.
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Da: www.cultura.toscana.it
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ITINERARI |
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Con
l'autocammionale A15, la Parma-Mare, uscita ad Aulla.
Seguendo le indicazioni si deve attraversare il fiume magra
e sulkla sponda destra è facile arrivare a Podenzana. Con
la ferrovia, sulla linea Parma-Spezia, scendere alla
stazione di Aulla, quindi un servizio pubblico conduce a
Podenzana. |
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Da
vedere, nelle vicinanze di Aulla: il borgo di Bibola, la dominante
Caprigliola e Podenzana,
patria dei panigacci: cibo cotto al forno in testi di terracotta.
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