Aggiornato il 21-03-2006

Comune di

Mulazzo

Stemma

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Araldica

Malaspina

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Veduta
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Il castello
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La porta
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La porta

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La torre di Dante
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La torre
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Antico acquedotto
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La porta del borgo
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Il borgo

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Il borgo
CENNI  STORICI

Il territorio dei Comune di Mulazzo in provincia di Massa e Carrara, si estende per 62,64 kmq nell'alta Lunigiana, in zona montagnosa, e precisamente su uno sperone del Monte Cornoviglio, a 350 m s.l.m.. 

Ebbe origine come dimora marchionale della famiglia Malaspina fondata da Oberto Obizzo che ebbe vasti feudi in Toscana, Liguria, Emilia e Sardegna.. Fin dal XII secolo possesso del ramo minore dei Malaspina, quello cosiddetto dello Spino Secco.

Mulazzo nel 1221, dopo la divisione operatasi tra le due linee principali dette dello Spino secco e dello Spino fiorito, divenne capoluogo di un'area importante dello Spino secco,tutte le terre sulla destra del fiume Magra, compreso il feudo di Villafranca Lunigiana sulla sinistra del fiume Magra. A quei tempi, a Villafranca appartenevano le terre basse lungo il fiume Magra, località di Fornoli, Merizzo, Virgoletta e probabilmente anche Corvarola, arrivando a confinare con il feudo di Licciana, Monti, Terrarossa.

Di Franceschino Malaspina e della sua piccola ma vivace corte fu  ospite, pare nel 1303, l'esule Dante Alighieri, il ghibellin fuggiasco, che apprese molte notizie,di cui é cenno nella Divina Commedia, oltre che di famiglia e della Lunigiana anche di Sardegna,  e che Dante risulta non aver mai visitato.  A nome dei marchesi Malaspina negoziò con successo la pace con il vescovo di Luni.

Il soggiorno, e la conoscenza del Marchesei Moroello di Giovagallo e della buona Alagia, amici conosciuti a Firenze, dovette suscitare nel poeta fiorentino profonde suggestioni, delle quali possiamo riconoscere l'eco in alcuni versi della Commedia, al canto XXIV dell'inferno, facendo parlare Vanni Fucci: "...Tragge Marte vapor di Val di Magra ch'é di torbidi nuvoli involuto;...".

Nel 1406 il marchese Azzone allargò i confini territoriali acquistando alcune pertinenze dei Campofregoso di Sarzana; alla sua morte, tuttavia, l'eredità fu suddivisa fra i figli e le vicende dinastiche della generazione successiva contribuirono a ridurre ancor più la superficie del dominio, che nel XVI secolo gravitava ormai decisamente nell'orbita politica di Firenze. 

L'ultimo marchese di Mulazzo fu Azzo Giacinto III, un nobile progressista che accolse l'esercito napoleonico innalzando il tricolore sulla torre del castello. 

La sorte del piccolo stato era comunque segnata: incluso nella repubblica cisalpina e poi nel regno italico, nel 1815 fu assegnato a Maria Beatrice d'Este, che a sua volta lo cedette al figlio Francesco IV di Modena, sotto il quale rimase fino al 1859, unità d'Italia.  

ALESSANDRO  MALASPINA

Si deve ricordare il grande navigatore ed esploratore Alessandro Malaspina, Mulazzo 1754 - Pontremoli 1810, del ramo dello Spino Secco di Mulazzo che, al servizio della Spagna, nel 1781 compì un viaggio di circumnavigazione del globo che portò a compimento in soli 18 mesi. Ma più importante fa una spedizione successiva da lui condotta a scopo scentifico e durata 5 anni dal 1789 al 1794, sulle coste occidentali dell'America, dalla Patagonia all'Alaska, ove da lui prende il nome il ghiacciaio Malaspina, nell'Alaska sud orientale.

Dall'Alaska raggiunse poi la Nuova Zelanda e l'Australia.  Tornato in Spagna, mentre attendeva alla stesura e rielaborazione dei dati scentifici raccolti, fu inprigionato per cause politiche; liberato nel 1802 dopo sette anni di prigionia, poté alla fine tornare in patria.

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Un'importante tradizione di Mulazzo del secolo XX è quella libraria: da qui, e in particolare dalla frazione di Montereggio, partirono quegli ambulanti che, pur non sapendo leggere, cominciarono a vendere libri sulle bancarelle, disperdendosi in Italia e all'estero. 

In tempi più recenti, è nato il prestigioso "Premio Bancarella".

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Il borgo di Mulazzo si trova nell'alto corso del Magra e si sviluppa sopra una collina ai piedi della quale scorre il torrente Mangiola che scende da Pedarino.

Il territorio è per la maggior parte caratterizzato da colline verdissime ricche di boschi con una fittissima vegetazione che contribuisce ad addolcire il paesaggio.

Il territorio del comune è attraversato da un percorso di trekking chiamato Lunigiana che, passando da Montereggio fa tappa in altri paesi della zona tra Tresana, luogo da cui parte a Zerasco luogo in cui termina. 

Il territorio di Mulazzo è ricco di coltivazioni, in particolare il terreno risulta favorevole ai vigneti che producono annualmente vini di ottima qualità. La passione per il vino viene onorata ogni anno attraverso la fiera BancarelVino nella quale viene consegnato un premio alla migliore azienda produttrice e durante la stessa si possono degustare vini della zona.

Informazioni tratte da: www.lunigiana.ms.itwww.lunigiana.it, e www.toscanabella.com 

VISITATE I CASTELLI DELLA LUNIGIANA

Pubblicato il 10 Marzo 2006