Aggiornato il 25-03-2006

Comune di Fivizzano

Lo stemma

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Il paese
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Il borgo
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Il borgo
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La Chiesa
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Il campanile
I FRATI BIANCHI

Monte dei Bianchi o meglio, a Montia, come ancora ci ostiniamo a chiamarlo noi che da sempre viviamo in Val di Lucido, questa terra lunigianese alle pendici delle Alpi Apuane. Vogliate accettare il nostro invito a visitarci almeno virtualmente : vi stupirete guardando cosa nascondono le erbacce sopra le nostre antiche mura, cosa è celato dietro ad ogni sasso che compone le nostre torri, cosa il tempo tenta di cancellare dalle nostre viette!

Perché amiamo la nostra terra e perché vogliamo farvela conoscere. Alla fine vi sembrerà di essere qui veramente: beh... non vi preoccupate siamo un popolo ospitale e gioviale.

Allora... che sia dato inizio al viaggio

Per maggiori informazioni: www.montedeibianchi.com.

http://www.bianchistory.it/Palazzi_terre/monte_dei_bianchi.htm

CENNI STORICI

MONTE DE'BIANCHI in Val di Magra. - Antico castellare di difesa, divenuto castello, con sottostante villa e chiesa parrocchiale consacrata a Santa Maria della Neve e San Martino, nella Comunità di Fivizzano, Diocesi di Pontremoli, già di Luni.

L'antico monastero di San Michele, presente nei più remoti elenchi della diocesi di Luni, conserva soltanto tracce del periodo romanico. Allo stesso modo rimangono i segni dell'antico borgo murato e del castello che svettava sulla sommità del colle.

Un primo monastero di origini antichissime esistette già dal 760 d.C., quando, Ato figlio di Eugenio il Longobardo lasciò in testamento al prete Fratellus una parte dei suoi beni per la costruzione di tale monastero. 

Nel 1106 poi, il Papa Pasquale II inviò un monaco benedettino, Bernardo degli Uberti, che incontratosi con i nipoti di Rodolfo da Casola ed i figli di Bosone, decise dopo le loro suppliche di costruire un monastero dedicato a San Michele. 

Il monestero fu retto dai monaci Canonici Regolari, o Monaci Bianchi o Rocchexiani; da qui il nome del paese, Monte dei Bianchi, che godette di un certo splendore fino alla scomparsa della prima famiglia tra il XIII e XVI secolo con l’inizio del dominio Malaspiniano in Lunigiana.

Il borgo è sorto sopra un poggio, a 408 m s.l.m., alla cui base meridionale scorre il torrente Lucido, affluente del torrente Aulella. 
Fu questo castello uno degli antichi feudi dei Marchesi Malaspina, dai quali nel secolo XII fu dato in subfeudo insieme con altri beni ad alcuni nobili di casa Bianchi. I nobili Bianchi, come feudatari dei marchesi Malaspina, nel 1202, dovettero prestare giuramento insieme con altri vassalli di osservanza al trattato di concordia contratto fra Guglielmo Vescovo di Luni e il Marchese Alberto Malaspina per se, per Guglielmo e per Corrado, nati dal fu Marchese Moroello, di lui nipoti.

Nelle divisioni fra i discendenti dei marchesi prenominati, le Terre dette dei Bianchi toccarono a Gabriello figlio del fu Marchese Isnardo I, che divenne autore dei marchesi di Fivizzano. Allora le Terre dei Bianchi comprendevano i castelli di Offiano, Argigliano, Codiponte, Casola, Lascignano, Alebbio, Gassano, Monte dei Bianchi, Moncone, Equi, Tenerano, e Vinca, i primi cinque dei quali spettano attualmente alla comunità di Casola, tutti gli altri sono della Comunità di Fivizzano.

Nel 1458 il marchese Bartolommeo Malaspina di Spinetta, concesse in accomandigia alla Repubblica Fiorentina, la prima volta per anni dieci, i beni cui allora gli appartenevano, Monte dei Bianchi e gli altri castelli del marchesato di Fivizzano. 

Nel 1477 gli abitanti di Fivizzano e del suo distretto essendosi sottratti dall'obbedienza dei marchesi Malaspina, si erano dati spontaneamente al Comune di Firenze.

ITINERARI

Come arrivare: 

- Autostrada A15 uscita Aulla, seguire le indicazioni per Fivizzano seguendo la SS63 del Cerreto, dopo 12 Km si arriva a Gassano. 

- Immettersi nella SS445 della Garfagnana e dopo 3 Km circa svoltare a destra entrando nel paese di Gragnola, proseguendo seguite le indicazioni per Monzone dove svolterete a sinistra seguendo le indicazioni per Monte dei Bianchi.

- Con la ferrovia arrivati ad Aulla cambiare per la linea Aulla-Lucca, scendere alla fermata di Monzone-Monte dei Bianchi.

- alla stazione di Monzone c'è un servizio pubblico di taxi.

Il monastero di 

Monte dei Bianchi 

Cappella gentilizia dei Bianchi D'Erberia, qui venivano seppolti, 

qui venivano a sposarsi, 

erano i signori tutelari.

  http://www.montedeibianchi.com.htm

VISITATE I CASTELLI DELLA LUNIGIANA

Pubblicato il 10 Marzo 2006