Aggiornato il 07-04-2006

Comune di Bagnone

Lo stemma

Galleria fotografica

  Le mura di antica segheria
La chiesa
Il panorama
I mulini
I ruderi del castello
I ruderi del castello
I ruderi del castello
IERA in antico: JERA

In dialetto: Iéra.  Si trova a nord di Bagnone e di Treschietto, sull’alta valle del torrente Bagnone, alle sue sorgenti, sulle pendici dell’Appennino o "d l’Arpa" tosco-emiliana, a 565 m. s.l.m., sotto la vetta del Monte Sillara, 1861m. s.l.m. 

Nei vecchi documenti era scritta: Hera nell'anno 1296-97; Heri nell'anno 1298-99; Era nell'anno 1355; il Da Faie la scrive Era siamo intorno al 1450.

Deriva da J-era, che oggi si scrive con la « I » maiuscola, dal termine latino: iens-eùntis = andante, che va, castello del viandante. Invece validi studiosi lo fanno derivare da j-era che é la fase nuova di gl-area e g-ara (con la g di gallo), quindi jara che stà per ghiaia o greto del fiume. Il gruppo gl diede luogo a j e a gi nei derivati di glarea.  

Oggi detta Iera, come è riportato nelle carte geografiche e militari.

CENNI STORICI

Nell’uso locale la parola , in dialetto Arpa, sta per Alpe, o meglio per Appennino.

Fa parte di Iera anche la frazione di Sommovalle, poche case prima dell’inizio del paese.

La parrocchia intitolata a San Matteo Apostolo, viene menzionata nelle decime bonificiane del 1296, figura negli elenchi della Pieve di Bagnone e dipende dalla Diocesi di Luni. 

Dal 1350 al 1750 circa fece parte del feudo dei  marchesi di Treschietto. Dove sorgesse l’antica chiesa della comunità non c’è dato di sapere con esattezza, ma da una minuta relazione del solito cardinale Lomellini, redatta a seguito della sua visita pastorale nel maggio 1568, si capisce essere ubicata vicina al cimitero in un luogo solitario. Il cardinale riferisce anche di un’altra chiesa, cappella, dedicata a Tutti Santi, che si trova nel paese.

Con ogni probabilità, sull’area  della cappella, nel 1652 fu terminata la costruzione dell’attuale chiesa parrocchiale.

Sul portale della chiesa si trova infatti una lapide che ricorda l’avvenimento. 

La chiesa odierna si affaccia su un bel piazzale lastricato, separato sul lato dove scorre la strada del borgo da una cancellata in ferro battuto. La chiesa ha subito un restauro generale ed é in ottime condizioni.

In paese si erge un antico edificio, sicuramente marchionale, sulla facciata del quale sono murate delle lapidi in arenaria con scritte indecifrabili.  

In un'antico edificio, sicuramente una residenza marchionale, sono ancora visibili, sulla facciata, delle lapidi in arenaria, sulle quali sono incise frasi indecifrabili che il tempo stà consumando e delle quali resterà ben poca cosa se non si interverrà con una certa urgenza.

L’antica Iera é situata sulla via mulattiera detta «strada del sale» che biforca in due direzioni. Una segue la destra del torrente Bagnone, sino alla località capanne di Garbia, e salendo il ramo di sinistra del torrente, si inerpica sino alla località Tornini, antichi castellari, quindi si prosegue per il crinale  appenninico e si raggiunge il territorio parmense di Valditacca.

Strada, nota per i traffici commerciali e per i contrabbandi nel medioevo. L’altra strada invece, attraversa il torrente Bagnone e prosegue per Compione, passando dal Castello di Iera, luogo di gabella, oggi distrutto dal tempo; restanosolo alcune murature, come meglio evidenziate nelle foto. [V. Insediamenti abbandonati in Lunigiana, i castelli di Treschietto e di Iera, di G. Lazzeroni, nella Vetrina di Bagnonemia].  

Ho perlustrato la zona, il territorio sembra molto interessante e atto ad una fruga ricostruttiva. Ci sono avanzi di mura perimetrali ed una sala centrale ancora in chiara evidenza. Tutto il resto é stato inghiottito dal tempo e dalla natura, per queste ragioni sarebbe opportuno organizzare una ricerca programmata a scopo didattico, con scavi, per procedere alla ricognizione del sottosuolo per riportare alla luce l’insieme di ciò che resta del castello, monumento importante e di ciò che si riuscirà a trovare. 

Dalle foto si può sicuramente dare importanza alla zona tanto più che la sua localizzazione é su un costone della montagna con una dominazione visiva delle due valli dei torrenti Bagnone e del Bagnolecchia.

É da menzionare l’esistenza a Iera di una muraglia antica, forse un vecchio acquedotto, allineato con i vecchi ed ancora esistenti mulini, azionati con l’acqua del torrente Bagnone; oppure i resti di un muro di una vecchia costruzione che molti chiamano segheria.  

ITINERARI

Come arrivare: 

- Autocamionale A15 uscita Aulla, seguendo la SS62 della Cisa, indicazioni per Villafranca L. quindi a detra per Bagnone, seguendo per 5 km la strada provinciale. Da Bagnone continuare per la frazione di Iera che dista 5 km.

- Autocamionale A15 uscita Pontremoli, seguendo la SS62 della 

Cisa, indicazione per Villafranca L. quindi incrocio a sinistra per Bagnone, seguendo per 4 km la strada provinciale. Da Bagnone continuare per la frazione di Iera che dista 5 km.

Ferrovia, Parma-Spezia, stazione Villafranca-Bagnone, poi mezzi pubblici, corriera o taxi; da notare che non tutti i treni fermano.

"La nuova Iera" 

Ottima cucina nostrana 

 Tel. 0187/429574 - Fax 0187/428161

VISITATE I CASTELLI DELLA LUNIGIANA

Pubblicato il 16 Marzo 2006