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Comune
di
Comano
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Stemma |
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L'antica
Rocca
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CENNI
STORICI
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Il
castello di Comano é ubicato
al centro dell'antico borgo; più a valle sorge più tardi
Comano paese, stazione turistica a 530 m s.l.m. é una
località che era già apprezzata nell'ottocento per il
clima. |
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La
torre cilindrica che si trova sulla cima di una collina, a
577 m s.l.m.
è
quanto rimane del castello dei Malaspina, costruito nel XI°
secolo. |
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In antico il suo Castello deve
la sua notorietà agli Estensi che lo abitavano durante i periodi estivi.
Divenuto poi possedimento dei Malaspina, era un importante luogo di controllo e
di gabella dell'alta valle del Taverone, per gli scambi commerciali con la
emiliana val
d'Enza.
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Il
Castello é oggi un cumulo di macerie ricoperte da una rigogliosa
vegetazione, dalla quale fuoriesce solo la tozza torre circolare, con la
smerlatura sgretolata dal tempo. |
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Comano
è noto per il suo castello, che fu dato in dote nel 938 da
Re Ugo alla moglie Berta e che ha ospitato la Contessa
Matilde e Castruccio Castracani, per poi essere acquisito
dai Malaspina. |
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Oggi
dell’antico castello rimangono solo ruderi anche se
l’amministrazione comunale, attualmente proprietaria della
torre, mira a un recupero della struttura ormai simbolo
guida del futuro turistico del territorio. |
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Un'ottima
iniziativa per la conservazione del patrimonio storico culturale é
stata presa dall'Amministrazione Comunale di Comano. L'intero complesso
é stato acquistato dal Comune di Comano con l'intenzione di
ristrutturarlo e portare questi storici ruderi ai posteri nelle migliori
condizioni di conservazione.
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Una
iniziativa che merita plauso e che dovrebbe essere presa in
considerazione dal Ministero dei Beni Culturali,
incoraggiando ed aiutando tutte le Amministrazioni a fare
altrettanto. Un programma ben stabilito dalla Regione
Toscana, potrebbe apportare nel tempo importanti
benefici al patrimonio storico e culturale della Lunigiana.
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Il
Parco
Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano è stato
istituito con decreto del Presidente della Repubblica il 21
maggio 2001 e comprende due parchi regionali e quattro
riserve naturali statali. L’area del Parco include 2
regioni, 4 province e 14 comuni. |
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Attualmente
l’Ente
Parco è affidato alla direzione di un Commissario Straordinario e
Direttore Generale per la Protezione della Natura del Ministero
dell'Ambiente e della Tutela del Territorio.
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Castello
di Camporaghena |
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Nella
zona, più ad est, alle sorgenti del Taverone, é importante la frazione
di Camporaghena a 842 m s.l.m. con il suo
Castello a 861 m s.l.m.,
del quale non si hanno notizie precise, molto vicina al crinale
appenninico a confine con la val Secchia.
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La
zona di Camporaghena unitamente a quella di Sassalbo, ricca
di pietra arenarica, é stata patria di validi scalpellini
riconosciuti ovunque. Importanti sono i portali, le figure,
gli stemmi che si trovano sulle case e le numerose Maestà,
che si incontrano ai bordi delle antiche strade mulattiere,
che tutti abbiamo percorso e nei punti più perigliosi a
ricordo di tanti avvenimenti e a ringraziamento per grazia
ricevuta o per protezione, sono state erette a custodia le
venerate immagini sacre. |
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Castello
di Groppo San Pietro |
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A
poca distanza, in una zona impervia a 778 m s.l.m., si
trovano i resti del castello di Groppo San Pietro,
roccaforte dei guelfi locali che si appoggiarono al Vescovo
di Luni per opporsi al potere dei Malaspina. |
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